Posted By admin / marzo, 28, 2017 / 0 comments

WAITING FOR SPRING…. IN JAZZ

Posted By admin / marzo, 28, 2017 / 0 comments

FESTIVAL BAROCCO

Posted By admin / dicembre, 19, 2016 / 0 comments

CHRISTMAS IS HERE – Concerto Gospel & Spiritual

Posted By admin / novembre, 21, 2016 / 0 comments

Voiceinsoul - Concerto Natale 2016 - Cittadella - A3-illustrator

LEZIONE CONCERTO – Venerdì 23 settembre ore 21:00 – Villa Rina

Posted By admin / settembre, 12, 2016 / 0 comments

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INIZIANO I CORSI DI MUSICA E GLI EVENTI MUSICALI DEL NUOVO ANNO – Iscrizioni da venerdi’ 2 settembre

Posted By admin / agosto, 30, 2016 / 0 comments

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Le storie……una sassofonista

Posted By admin / maggio, 31, 2016 / 0 comments

Sono entrata in Filarmonica poco dopo che l’associazione è nata. Un amico e coetaneo mi ha invitato a vedere le prove dell’orchestra allora diretta da Giulio Svegliado. Suonavo il flauto traverso e così è iniziata la mia avventura che è poi continuata negli anni a parte qualche pausa di riflessione e 2 maternità…

Più o meno nel 1999 mi sono presentata alle prove della Jazz Band, allora diretta da Maurizio Scomparin dicendo: “Mi piacerebbe fare jazz…” e quello che mi è stato risposto è “con il flauto è un po’ difficile, dovresti cambiare strumento!”. Il sax è stata una scelta naturale. Ho studiato ancora per un anno il flauto con la maestra Giuliana Parolin e sax con Nicola Marsilio che oltre a trasmettermi il suo grande entusiasmo e la sua grande positività mi ha detto: “Prima o poi sceglierai solo uno dei due strumenti” e così è stato ….sassofono, e in particolare il tenore.

Dopo aver suonato al mio primo saggio il maestro Riccardo Favero mi ha detto: “Tu hai trovato il tuo strumento!” è un complimento che mi ha dato allora tantissima gioia ed è ancora oggi un vivido ricordo.

Mi sono poi ripresentata alla Jazz Band (chiamata “Little Town Jazz Band”) che si stava preparando per lo scambio culturale con Bonn  e mi è stato detto: “La sessione sax è già completa, ma potresti fare la parte del secondo trombone, solo che ti dovrai trasportare tutte le partiture in Si-bemolle”. Conservo ancora tutti gli spartiti scritti a mano, da me, a matita…

Far  parte della Jazz Band è stata un’esperienza bellissima, ho trovato molti compagni entusiasti e pronti a spronarmi e a darmi coraggio anche durante i primi passi nell’improvvisazione (quando la prima reazione al momento di alzarmi in piedi e suonare era quella di diventare rossa come un peperone!!! Cosa che peraltro mi ha accompagnato per tantissimi anni ancora).

Il mio percorso di studio dello strumento è continuato con il maestro Michele Polga che è mio insegnante ancora oggi e che mi ha accompagnato in tutti i momenti di amore e odio verso il sassofono che immagino tutti i musicisti prima o poi attraversino! Mi ha fatto capire che non c’è tanto chi è più bravo o meno bravo, ma “ognuno è al proprio livello” e vale la pena, in base alle proprie scelte di vita, vivere con serenità e divertimento il percorso di crescita musicale secondo il tempo che si ha e che si decide di dedicare

 a questa passione.

Continuando con la musica d’insieme, ho suonato nel Modern Ensemble diretto da Alvise Andreotti, una parentesi un po’ slegata dal jazz ma molto interessante e stimolante.

Sono poi tornata “alle origini” con la realtà del combo jazz che, essendo un gruppo più ristretto di musicisti rispetto ad un’orchestra o un ensemble, nei vari anni mi ha permesso di crescere ed avere molte soddisfazioni a livello personale. Ringrazio per questo tantissimo Michele Polga e Paolo Vianello (oltre ai ragazzi che come me hanno fatto e fanno parte del gruppo) per tutte le lezioni del lunedì sera di questi anni, ci arrivo sempre stanca e assonnata ma ne esco rigenerata e positiva!

La strada non è sempre facile, e spesso mi chiedo “ma dopo tutti questi anni sono ancora qui??” ma le emozioni che ti sa dare questa musica non hanno prezzo e non c’è un’età per iniziare o per smettere, per cui la risposta alla quale puntualmente arrivo è che

vale la pena continuare a camminare   o….. in questo caso….. suonare!

Beatrice Zago

NOTE D’INIZIO ESTATE

Posted By admin / maggio, 31, 2016 / 0 comments

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IN CASO DI MALTEMPO IL CONCERTO DEL 2 GIUGNO SI TERRA’

presso il CAAC in villa Ca’ Nave Borgo Padova, Cittadella

MENTRE I CONCERTI DEL 3 E 11 GIUGNO SI TERRANNO

presso la sede della Filarmonica Cittadellese

News aprile 2016 – …le storie…una corista

Posted By admin / aprile, 28, 2016 / 0 comments

Questa mia avventura ha inizio proprio nel lontano ‘96, quando stava nascendo il coro gospel che allora si chiamava Soul Diesis.

Una giovane amica entrò nel mio negozio, che all’epoca gestivo, e mi chiese.”Vuoi venire a cantare con me nel coro gospel che sta per nascere alla Filarmonica Cittadellese?”

 

Subito accettai con entusiasmo vista la mia propensione al canto e al genere gospel.

 

Il maestro fondatore, Nicola Marsilio, musicista eclettico e spontaneo, che ricordo con grande emozione e particolare affetto, fu un travolgente conduttore,

 e tutti quelli che lo hanno succeduto, Renzo De Rossi-Ugo Moro-Luis Lanzarini-Antonia Pia, hanno contribuito in vario modo alla costante crescita del coro, che fin da subito riscosse la simpatia e l’entusiasmo del pubblico, esibendosi con brani a cappella  o accompagnati dalla band composta  da validi musicisti.

 

L’appuntamento settimanale con il coro, è sempre stato per me un momento speciale per cantare insieme a tanti amici e scaricare le tensioni.

 

Ancora oggi, sono queste le emozioni che provo.

Cantare insieme, significa emozionarsi, provare l’eccitazione prima di un concerto e gioire degli applausi del pubblico, ma può essere anche l’espressione di solidarietà quando oltre al nostro piacere, e quello di chi ci ascolta, si canta a sostegno di chi soffre.

L’unione delle voci nel coro, quando si canta, fa sì che si incontrino, si confrontino e si valorizzino le differenti personalità che compongono un gruppo corale, educando alla socialità e alla convivenza, e i coristi sono legati assieme dal desiderio di

trasmettere la gioia attraverso la musica.

Molti amici sono cresciuti professionalmente, io ho avuto il piacere di conoscerli tutti, in questi anni, altri purtroppo non ci sono più e questo mi rattrista molto.

Resta comunque la gioia di averli conosciuti e di avere condiviso con loro momenti irripetibili.

 

Nel 2000 il Coro assume il nome “VoinceinSoul” con il quale registrerà il suo CD.

 

Numerose sono state le collaborazioni con le diverse realtà musicali della Filarmonica e del territorio, e intense le attività con esibizioni in sedi come le scuole, chiese, teatri e centri culturali

Oltre al gospel  ci sono state altre esperienze con diversi generi musicali come il jazz e il pop.

Una esperienza molto forte vissuta dalla prima formazione del coro è stato il gemellaggio con la Città della Speranza, alla quale è stato devoluto l’incasso della vendita del primo CD. Per non parlare del concerto eseguito nel convento delle  Suore di Clausura.

Tra le  collaborazioni più interessanti  ricordo: il concerto classico con l’Orchestra di archi, il Concerto Grosso dei New Trolls con l’Orchestra Filarmonica, l’esibizione con il Combo Jazz, il musical “Jesus Christ Superstar” con l’Era di Mezzo,  i concerti nel Carcere Due Palazzi di Padova, il gemellaggio con il coro “Valle Dei Vigneti” del Brasile e le varie edizioni di

” Venezia in coro”. E per finire  la collaborazione con la cooperativa sociale “Il Pomodoro”.

 

Ringrazio il VoiceinSoul per avermi arricchita musicalmente e …… tutti i coristi e i maestri che ho conosciuto in questi vent’anni della mia vita e la Filarmonica Cittadellese.

Ah …. dimenticavo di dirvi che quella bella ragazza che mi invitò venti anni fa a cantare nel coro VoiceinSoul è l’attuale direttrice……. maestra Antonia Pia.

Vania Conte               

ISCRIZIONI ANNO 2016-2017

Posted By admin / aprile, 26, 2016 / 0 comments

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